Emilio Ambasz Green over Gray

Green over Gray: l’architettura come riconciliazione nella mostra per Emilio Ambasz

L’ADI Design Museum di Milano celebra il pioniere della Green Architecture con un omaggio alla sua visione poetica e radicale del costruire

Dal 15 gennaio al 15 febbraio 2026, l’ADI Design Museum di Milano ospita “Green over Gray. Un omaggio a Emilio Ambasz”. Curata da Fulvio Irace, con l’allestimento di Jacopo Irace, la mostra celebra la figura di un architetto, designer e teorico che ha trasformato il rapporto tra uomo e natura, anticipando di decenni le sfide climatiche contemporanee.

Insignito del Compasso d’Oro alla Carriera nel 2020, Ambasz è considerato il padre spirituale di quella rivoluzione verde che oggi guida il dibattito architettonico globale.

Emilio Ambasz Green over Gray
Casa de Retiro Espiritual Seville Spagna 1975

Il Manifesto Green over Gray: più Natura, meno Cemento

Il titolo della mostra, Green over Gray, è molto più di uno slogan: è il cuore pulsante della filosofia di Ambasz. La sua visione radicale propone un nuovo patto tra il costruito e il mondo naturale. Per Ambasz, l’architettura deve restituire alla collettività il 100% del suolo occupato dalla costruzione sotto forma di giardini, tetti verdi e parchi pensili.

Questa prospettiva ribalta il modello urbano tradizionale: non più città fatte di edifici e periferie fatte di verde, ma edifici che diventano essi stessi paesaggio, rendendo la natura parte integrante del tessuto urbano.

Emilio Ambasz Green over Gray
Mycal Cultural and Athletic Center, Shin- Shanda, Giappone 1998

Emilio Ambasz: l’inventore di mondi possibili

Ambasz amava definirsi un “inventore” piuttosto che un semplice architetto. La sua carriera, che lo ha visto anche come celebre curatore al MoMA di New York (dove nel 1972 curò la storica mostra Italy: The New Domestic Landscape), è sempre stata guidata da una profonda etica del costruire.

Secondo Ambasz, è immorale qualunque progetto che non offra modalità nuove o migliori di esistere. Il suo obiettivo non è mai stato puramente pragmatico, ma poetico: dare forma ai desideri, alle paure e alla meraviglia dell’essere umano attraverso soluzioni tecnologiche invisibili ma efficaci.

Emilio Ambasz Green over Gray
Ospedale dell’Angelo, Mestre, Italia 2008

Il percorso espositivo: un’esperienza emozionale

La mostra all’ADI Design Museum non è solo una cronaca di progetti realizzati tra America, Giappone ed Europa, ma un viaggio immaginativo. Il percorso espositivo propone:

  • Disegni e materiali d’archivio: documenti che mostrano la genesi di opere iconiche capaci di sbalordire l’immaginazione.
  • Installazioni video: un contributo firmato da Francesca Molteni/Museweb porta nello spazio la voce dell’architetto e i suoi ricordi d’infanzia a Buenos Aires.
  • Riflessione critica: la mostra sottolinea la precocità con cui Ambasz ha indicato una strada “oltre la tecnologia”, dove il progetto diventa narrazione e rito civile.
Lucille Halsell Conservatory, San Antonio Botanical gardens, San Antonio Texas USA1982

Perché visitare Green over Gray

Questa mostra invita a ripensare l’architettura come un gesto simbolico e civile. In un’epoca di emergenza climatica, riscoprire Emilio Ambasz significa comprendere che la sostenibilità non è solo una questione di materiali, ma un unico ecosistema culturale dove la bellezza e la natura non sono più in conflitto con il grigio urbano.

Ingresso alla mostra libero

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