In occasione del LEGO Day 2026, scopriamo come i celebri pezzi colorati hanno rivoluzionato il mondo del design e della progettazione urbana
Il 28 gennaio si celebra il LEGO Day, una data che segna il deposito del brevetto del mattoncino più famoso del mondo nel 1958. Se per molti i LEGO rappresentano il ricordo d’infanzia per eccellenza, per i grandi nomi dell’architettura contemporanea sono diventati uno strumento di progettazione serio, versatile e incredibilmente creativo.
Dal restauro urbano alla modellazione di grattacieli, ecco come il design moderno ha abbracciato la filosofia dei mattoncini.
Bjarke Ingels e la LEGO House: l’edificio che imita il gioco
Il progetto che meglio rappresenta il legame tra realtà e mattoncini è senza dubbio la LEGO House a Billund, progettata dallo studio BIG (Bjarke Ingels Group). Non si tratta solo di un museo, ma di un’opera architettonica composta da 21 blocchi sfalsati che sembrano incastrati da una mano gigante.
Lo studio BIG ha utilizzato i LEGO non solo come ispirazione estetica, ma come vero e proprio strumento di modellazione in scala per testare volumi e spazi prima della costruzione reale. Un esempio perfetto di come la modularità del giocattolo possa trasformarsi in una struttura iconica da migliaia di metri quadri.

Dispatchwork: riparare la città con la Guerrilla Art
Un altro approccio affascinante è quello dell’artista tedesco Jan Vormann con il suo progetto Dispatchwork. La parola chiave qui è rigenerazione urbana creativa. Vormann gira il mondo colmando le lacune dei muri storici o dei monumenti danneggiati con mattoncini LEGO colorati.
Invece di nascondere il danno con cemento grigio, l’intervento lo evidenzia, invitando i passanti a riflettere sul tempo che passa e sulla manutenzione delle nostre città. È un esempio di come il design possa essere ludico ma profondamente politico.

LEGO Architecture Studio: il kit per i professionisti
Per chi pensa che i LEGO siano limitati ai set a tema pirati o castelli, esiste il LEGO Architecture Studio. Questo kit, composto da oltre 1.200 pezzi esclusivamente bianchi e trasparenti, è stato sviluppato in collaborazione con architetti del calibro di Sou Fujimoto.
Privo di istruzioni, il kit incoraggia il “pensiero libero” e viene utilizzato negli studi di design per studiare la distribuzione delle luci e delle ombre e la massa degli edifici. È diventato un pilastro didattico che unisce la facilità di montaggio alla precisione tecnica richiesta dalla progettazione moderna.

Dalle case abitabili ai modelli per concorsi internazionali
La potenza strutturale dei mattoncini è stata dimostrata in modi estremi, come nella celebre LEGO House di James May, una casa a grandezza naturale completamente funzionale. Ma al di là delle provocazioni televisive, molti studi utilizzano i mattoncini per vincere concorsi internazionali.
L’uso dei LEGO, dunque, permette di comunicare concetti complessi di urbanistica sostenibile in modo immediato e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, rendendo il progetto architettonico più democratico e accessibile.

Perché i LEGO sono il futuro del design
Festeggiare il LEGO Day, dunque, significa riconoscere l’importanza della modularità e della sperimentazione. Che si tratti di ricostruire una crepa in un muro antico o di immaginare la città del futuro, il mattoncino rimane il miglior alleato per chiunque voglia dare forme solide alle proprie idee.





