Da Valencia al mondo: il duo che fonde scultura classica e bombolette spray ridefinisce l’estetica delle metropoli
Il confine tra museo e strada non esiste più. PichiAvo, il duo di Valencia formato da Juan Antonio (Pichi) e Álvaro (Avo), trasforma le facciate grigie delle città in templi moderni. La loro ricerca artistica elimina l’individualità per dare vita a un linguaggio unico che unisce il rigore dell’arte classica alla forza dirompente dell’urban art contemporanea. Attraverso un mix audace di pittura e scultura, i due artisti spagnoli portano la mitologia greca nel cuore della giungla di cemento.

Dalle strade di Valencia ai Giochi Olimpici
Pichi e Avo si incontrano nel 2007 all’interno della scena dei graffiti di Valencia. Entrambi provengono da studi in Belle Arti e Design, una formazione che traspare in ogni loro gesto tecnico. Dopo anni di sperimentazione in studio, hanno trovato la loro voce definitiva: una fusione perfetta tra l’estetica rinascimentale e il lettering del writing selvaggio.
Il 2015 segna la svolta internazionale con il festival North West Walls in Belgio. Da quel momento, la loro urban art contemporanea conquista spazi prestigiosi come i Wynwood Walls di Miami e la storica Houston-Bowery Wall di New York. Nel 2024, il duo ha raggiunto l’apice mediatico realizzando due progetti per i Giochi Olimpici di Parigi, confermando la versatilità della loro pratica sia in ambienti outdoor che indoor.


Uno stile unico tra scultura e pittura
La forza di PichiAvo risiede nell’equilibrio. Le loro opere non si limitano a decorare una parete; creano una frizione visiva. Vedere una Venere di Milo o un Laocoonte avvolti da tag dai colori neon genera uno shock estetico che affascina collezionisti e passanti.
I due artisti lavorano con una gamma versatile di materiali, passando dalla tela alle installazioni monumentali. Nel 2019, hanno sorpreso il mondo con una scultura alta 26 metri per il festival Fallas di Valencia, dimostrando che l’urban art contemporanea può occupare lo spazio tridimensionale con la stessa potenza di un affresco monumentale. La recente pubblicazione della loro antologia, Our Odyssey, traccia i contorni di questo viaggio creativo unico.


I prossimi appuntamenti: Valencia e Atene
Il 2026 si preannuncia come un anno fondamentale per il duo. Tra il 15 e il 19 marzo, PichiAvo torneranno alle origini con il progetto “Per Ofrenar” per le Fallas di Valencia. Subito dopo, dal 10 al 19 aprile, porteranno il loro omaggio alla classicità proprio dove tutto è iniziato: ad Atene, in Grecia, realizzeranno il “Mural of Athena”. Questi interventi promettono di consolidare ulteriormente la loro posizione tra i leader mondiali della creatività urbana.






