All’ADI Design Museum di Milano debutta un laboratorio di connessioni tra imprese artigiane, industria e grandi firme del progetto
Il legno trentino non è solo una materia prima: è un linguaggio, una memoria e, da oggi, il protagonista di una sfida creativa globale. Presentato ufficialmente all’ADI Design Museum di Milano, il progetto NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino segna il culmine di un percorso durato un anno, capace di far dialogare quindici eccellenze produttive del territorio con altrettanti designer di fama internazionale.
Curata da Paolo Baldessari e Aldo Colonetti, la mostra (aperta al pubblico dal 28 marzo al 12 aprile 2026) trasforma il concetto di “nodo” da segno naturale del legno a punto di connessione tra saperi artigiani e visioni contemporanee.

Un’impresa collettiva tra artigianato e mercato
Il progetto, coordinato da Trentino Sviluppo, non nasce come una semplice vetrina celebrativa, ma come un ecosistema imprenditoriale concreto. Le aziende coinvolte rappresentano l’intera filiera del legno trentino: dagli arredi per interni al comparto outdoor, dagli strumenti musicali fino all’edilizia sostenibile e ai materiali didattici.
Collaborando fianco a fianco con i progettisti, le imprese hanno sperimentato nuove soluzioni tecniche per elevare il proprio posizionamento sui mercati internazionali. Come sottolineato dagli assessori provinciali Achille Spinelli e Roberto Failoni, ogni oggetto esposto è stato concepito per essere inserito con successo nel mercato globale, mantenendo però un’identità territoriale precisa e riconoscibile.


L’Icosaedro di Mario Botta: un rifugio alpino a Milano
A rendere ancora più iconica l’esposizione è la presenza dell’installazione “Icosaedro”, firmata dall’architetto Mario Botta. Posizionata in Piazza Compasso d’Oro, all’ingresso dell’ADI Museum, l’opera è una piccola dimora ispirata al celebre Cabanon di Le Corbusier.
Realizzato interamente in legno trentino, l’Icosaedro è un omaggio al paesaggio alpino e alla capacità del legno di farsi architettura dell’anima. L’installazione resterà visibile per tutta la durata della Milano Design Week, fino al 26 aprile.

Dall’ADI Museum al Brera Design District
Il viaggio di NODI non si ferma all’ADI. In occasione del Fuorisalone 2026, l’esposizione si trasferirà nel cuore del Brera Design District, presso lo showroom di Fiemme Tremila. Questo passaggio strategico permetterà alla filiera del legno trentino di dialogare con il pubblico internazionale della Design Week, confermando la versatilità di un materiale che sa essere antico e avanguardista allo stesso tempo.
A completare l’esperienza narrativa è il volume-oggetto di design curato da Gianluigi Colin e Luciano Barberi, che raccoglie testimonianze e opere grafiche originali, offrendo una visione stratificata di questo laboratorio in continua evoluzione.





