Tra estetica visionaria e pragmatismo circolare, il brand austriaco ridefinisce i confini dell’illuminazione contemporanea attraverso tre grandi progetti milanesi
In occasione della Milano Design Week, la luce smette di essere un semplice accessorio funzionale per trasformarsi in un elemento strutturale dell’abitare. Zumtobel, l’azienda austriaca che da 75 anni guida il settore con soluzioni ad alta efficienza energetica, approda al Fuorisalone 2026 con un palinsesto che intreccia arte, sostenibilità e innovazione tecnica. Dalle soluzioni custom dell’Atelier of Light alla collaborazione con le icone del design internazionale, la visione del brand si articola in tre tappe fondamentali che esplorano il legame tra uomo, spazio e illuminazione.


The Editions: una collezione per l’architettura visionaria
Il cuore tecnologico della proposta milanese risiede nella nuova collezione The Editions, concepita per rispondere alle complessità dei progetti architettonici più ambiziosi. La serie verrà presentata ufficialmente lunedì 20 aprile alle ore 17:00 presso lo showroom di Via Bernina 7, con un talk esclusivo che vedrà la partecipazione di Jürg Zumtobel e dell’architetto Alexander Sadao Franz (Herzog & de Meuron).
La collezione si distingue per una qualità visiva bilanciata e un controllo individuale millimetrico, declinandosi in quattro prodotti d’eccellenza:
- Skena: sviluppata con Baid Architektur, ridefinisce la lampada da lavoro grazie a una prevalente emissione indiretta e tecnologia “swarm” integrata.
- Izura: vincitrice del Red Dot Design Award 2024, questa sospensione lineare abbraccia il design circolare e la personalizzazione estrema tramite stampa digitale.
- Solena: un tubo di vetro high-tech nato dalla collaborazione con Herzog & de Meuron, dove l’estetica minimalista rivela una costruzione modulare e sostenibile.
- Taluna: una lampada da tavolo compatta che porta la sostenibilità negli spazi residenziali e professionali attraverso materiali pensati per la circolarità.


Verso l’efficienza totale: il progetto per SuperStudio Village
L’impegno verso il pianeta si concretizza nel nuovo polo SuperStudio Village in Bovisa, dove Zumtobel ha implementato un sistema illuminotecnico all’avanguardia basato sui principi dell’economia circolare. In questo spazio, la luce definisce la versatilità degli ambienti grazie ai sistemi Tecton LED e ai faretti Vivo II.
I dati tecnici del progetto sottolineano una performance eccezionale: un risparmio energetico del 33% rispetto ai LED standard e una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 50%. Con il 90% dei prodotti riciclabili, l’intervento in Bovisa dimostra come l’illuminazione industriale possa evolversi in un modello di responsabilità ambientale senza rinunciare al rigore estetico.

Dialoghi d’arte: la sinergia con Poltrona Frau
Il percorso milanese si conclude nel distretto del lusso, dove la luce incontra la materia. La storica collaborazione tra Zumtobel e il mondo dell’arte si rinnova nel flagship store di via Manzoni 30. Qui, infatti, i proiettori Vivo II Recessed sono stati scelti per illuminare l’installazione della poltrona Archibald Delicate Balance, una limited edition nata dall’incontro tra Poltrona Frau e l’artista Shepard Fairey.
Attraverso questo dialogo tra proiettori ad alta precisione e arte contemporanea, il brand, dunque, riafferma la propria capacità di creare esperienze sensoriali uniche, dove la luce non si limita a mostrare l’oggetto, ma ne esalta l’essenza cromatica e materica, confermando la posizione di leader internazionale nell’illuminazione d’autore.





