Con il Corso “Out of Fashion” e il Master in “Design for Sustainability and Regeneration”, POLI.design consolida un’offerta formativa sempre più orientata alla sostenibilità ambientale, sociale e produttiva
La Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno riporta al centro del dibattito globale il tema della sostenibilità. Oggi la trasformazione dei sistemi produttivi è una priorità assoluta. Questo cambiamento coinvolge in modo strutturale anche il mondo del progetto e della formazione. POLI.design risponde a questa urgenza con un’offerta didattica focalizzata sul rapporto tra design, ambiente, innovazione e responsabilità sociale.
La formazione rappresenta lo spazio strategico per sviluppare nuove competenze progettuali e manageriali. Solo così i futuri professionisti potranno affrontare i cambiamenti ambientali, economici e sociali che ridefiniscono la produzione, il consumo e la cultura del progetto.

Out of Fashion: la rivoluzione sostenibile nel sistema moda
In questo scenario di cambiamento si inserisce “Out of Fashion”. Questo Corso di Alta Formazione vede la collaborazione tra POLI.design e Connecting Cultures, che organizza e gestisce il percorso. Al centro delle lezioni ci sono le evoluzioni del sistema moda contemporaneo.
Il corso adotta un approccio interdisciplinare che mette in relazione design, industria e cultura contemporanea. Gli studenti affrontano i temi più caldi del settore: economia circolare e tracciabilità della filiera, studio dei nuovi materiali ecologici. E, infine, i diritti dei lavoratori e la responsabilità sociale d’impresa.

Progettare la rigenerazione: il master in partenza a novembre
Accanto a questo percorso spicca il Master in Design for Sustainability and Regeneration, in partenza a novembre. Il programma propone un approccio sistemico alla transizione ecologica. Gli studenti analizzano soluzioni concrete per la rigenerazione ambientale, le strategie ESG, l’innovazione sociale e i nuovi modelli organizzativi dell’economia circolare.
Inoltre, la riflessione guidata dalla Giornata Mondiale dell’Ambiente ricorda l’importanza di agire su scala globale. Per questo motivo, POLI.design inserisce l’attenzione alla sostenibilità in diversi ambiti della sua proposta formativa: dal fashion design fino al business design e alla progettazione strategica dei processi. Il design, dunque, diventa lo strumento chiave per creare nuovi modelli culturali orientati alla responsabilità ambientale.

POLI.design: il sapere Politecnico al servizio della transizione ecologica
L’impegno promosso durante la Giornata Mondiale dell’Ambiente affonda le radici nell’eccellenza didattica dell’istituto. POLI.design, infatti, è il centro per la formazione post-laurea a livello nazionale e internazionale, parte integrante del Sistema Design del Politecnico di Milano. Quest’ultimo vanta posizioni di assoluto rilievo: è il primo in Italia, il terzo in Europa e il settimo nel mondo nella classifica QS World University Rankings per l’ambito Art & Design.
Dai Master fino ai Corsi Executive per le aziende, l’istituto offre percorsi cross-industry. Programmi che trasferiscono il mindset progettuale necessario per guidare la trasformazione ecologica in settori differenti, favorendo un dialogo costante tra accademia, istituzioni e industria.





