Stefano Boeri e Andrea Branzi esplorano la coesistenza tra esseri umani e animali negli spazi urbani alla Fondation Cartier pour l’art contemporain
In Place du Palais Royal, a Parigi, la Fondation Cartier pour l’art contemporain inaugura i suoi nuovi spazi espositivi con un progetto innovativo: “Animaux dans la Ville” di Stefano Boeri e Andrea Branzi. Il progetto fonde architettura, arte contemporanea e biodiversità urbana, mostrando come le specie non umane possano essere integrate nella vita cittadina. I visitatori potranno esplorare la mostra nelle nicchie della Galleria Valois, presso la stazione della metropolitana Palais-Royal – Musée du Louvre, fino al 28 febbraio 2026.

Un approccio non antropocentrico alla progettazione urbana
Per anni, Boeri e Branzi si sono chiesti: come possono le città rispettare i diritti e le prospettive delle specie non umane? Questa domanda guida una filosofia urbana non antropocentrica, che promuove una pianificazione urbana che bilanci i bisogni umani con la presenza animale.
Il progetto si sviluppa in tre fasi distinte, ciascuna delle quali esplora aspetti diversi della coesistenza tra animali e ambiente urbano.
2008: introduzione degli animali nel cuore di Parigi
Rispondendo all’appello del governo francese per idee innovative per la Grande Parigi, Boeri e Branzi hanno proposto animali liberi di muoversi negli spazi urbani, tra cui mucche sacre e scimmie. La visione: una città
progettata non esclusivamente per gli umani, dove gli animali contribuiscono al tessuto sociale e ambientale.
2014–2016: Milano come laboratorio vivente
Tra il 2014 e il 2016, Stefano Boeri, con gli architetti Michele Brunello e Azzurra Muzzonigro, condotto degli workshop presso il Politecnico di Milano. Gli studenti hanno progettato dispositivi urbani per l’integrazione animale, studiando il comportamento animale e assumendo la prospettiva delle specie non umane.
I risultati sono stati esposti nel 2017 al Museo di Storia Naturale di Milano, evidenziando strategie innovative per la biodiversità urbana.
2023: Collage parigini e ironia urbana
Nel 2023, Andrea Branzi ha rivisitato il progetto attraverso una serie di collage che raffigurano animali inaspettati in luoghi familiari della città parigina. Le opere combinano ironia poetica e critica urbana, presentando una visione della modernità aperta alla pluralità degli esseri viventi.

Perché visitare Animaux dans la Ville
Questa mostra è un semplice esempio di arte e design: è una riflessione critica sulla pianificazione urbana, la biodiversità e i diritti degli animali. Animaux dans la Ville sfida i visitatori a ripensare le città come habitat condivisi, fondendo l’attività umana con la natura, la fauna selvatica e la progettazione urbana sostenibile.





