Prima edizione di Time of Spain con 62 aziende e quattro trend globali
Time of Spain suona come una dichiarazione d’intenti. La prima edizione del format, voluto da ASCER e sostenuto da ICEX e IVACE, debutta nella provincia di Castellón sotto l’egida di Tile of Spain. Cevisama cambia pelle e si unisce a Habitat Feria Valencia con un padiglione dedicato. La regia è nuova e l’ambizione è chiara: fare sistema e trasformare questo periodo in un appuntamento internazionale stabile.


Un racconto corale tra materia e identità
Non siamo di fronte a una semplice fiera, ma a un racconto corale. Nel 2026 la ceramica spagnola smette di essere un semplice rivestimento. Diventa un linguaggio e una postura culturale. L’Osservatorio Tendenze dell’ITC individua quattro traiettorie precise, quattro modi diversi di abitare e percepire lo spazio contemporaneo.


Geomatter e Innerland: il ritorno alla terra e al silenzio
Geomatter guarda direttamente alla natura. Propone palette minerali, superfici imperfette e memorie geologiche. È il trionfo del Natural Living, dove il benessere emotivo nasce dalla materia cruda e sincera.
Innerland, invece, abbassa il volume del caos esterno. Sceglie cromie avvolgenti e tattilità delicate che invitano a rallentare. La casa diventa un rifugio per la mindfulness domestica: qui la ceramica spagnola non copre le pareti, ma accoglie l’individuo.


Heritage Play e Opulis: tra memoria e scenari futuri
Heritage Play rilegge il passato con ironia colta. Recupera pattern storici e codici artigianali per trasformarli in narrazione. È l’espressione del Cultural Living, un’identità che intreccia senza paura memoria e presente.
Infine, Opulis esplora il lato tecnologico e lucente del design. Superfici high-tech e riflessi metallici creano scenari quasi cinematografici. È il Future Living, dove l’estetica e l’innovazione convivono in spazi intelligenti e dinamici.


Un tempo emotivo per il design
Tra natura, lentezza, memoria e futuro, Time of Spain inaugura un tempo che supera i confini fieristici. La ceramica spagnola non cambia semplicemente pelle: cambia voce. Si prende la scena internazionale e si fa ascoltare attraverso un nuovo design consapevole e vibrante.
Testo Marina Jonna





