Dal 2 al 6 marzo la città diventa “Città del Design”: un ecosistema permanente tra workshop internazionali, mostre diffuse e sfide tecnologiche
Pordenone si riconferma capitale del progetto. La Pordenone Design Week 2026 evolve e si rinnova, assumendo ufficialmente il nome di “Pordenone Design Week – Città del Design”. Non più solo una settimana di eventi, ma un ecosistema culturale permanente che per la sua 15ª edizione mette al centro una delle sfide più urgenti della contemporaneità: l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul ruolo del progettista.

Un’apertura nel segno dell’eccellenza
Il sipario si alza lunedì 2 marzo presso il Consorzio Universitario di Pordenone. Il momento clou dell’inaugurazione sarà la lectio magistralis dell’architetta Luisa Collina, Vicepresidente della Fondazione Politecnico di Milano. Il suo intervento, “Le sfide contemporanee del design: valorizzare le origini e guardare al futuro”, traccerà la rotta per i giovani talenti e i professionisti presenti.
Il cuore della progettazione: workshop e respiro internazionale
Il vero motore della manifestazione sono i workshop aziendali. Quest’anno, la “cultura del fare” pordenonese incontra l’Europa: grazie al programma BIP – Erasmus+, parteciperanno delegazioni da cinque Paesi europei (Finlandia, Francia, Lituania, Slovenia e Spagna).
Gli studenti dell’ISIA Roma Design lavoreranno fianco a fianco con imprese e dottorandi per sviluppare soluzioni concrete in termini di sostenibilità e innovazione. Come sottolineato dal direttore scientifico Giuseppe Marinelli, la sfida è affrontare i nuovi paradigmi dell’Economia della Conoscenza e l’avanzata dell’intelligenza non umana.

Design diffuso: lezioni in vetrina e mostre nel centro storico
Pordenone non si limita a ospitare il design nelle aule, ma lo porta in strada:
- Lezioni in Vetrina (4-5 marzo): negozi e showroom del centro storico si trasformano in laboratori aperti, creando un dialogo diretto tra designer e cittadini.
- Mostra “Arcipelago Design”: un’esposizione diffusa con otto installazioni che esplorano il legame tra natura, processi produttivi e impresa. La mostra resterà itinerante sul territorio fino alla fine del 2026.
Oltre la settimana: un calendario permanente
La Design Week non finisce il 6 marzo. Il calendario 2026, infatti, prevede appuntamenti durante tutto l’anno dedicati al biodesign, alla qualità degli spazi di cura e alla rigenerazione urbana, con un importante convegno a giugno sulle applicazioni dell’IA nelle città di medie dimensioni.





