Il lusso contemporaneo e l’ospitalità a cinque stelle ridisegnano la Riviera ligure. L’estetica d’avanguardia sposa l’innovazione per un’esperienza smart e su misura
L’Europa Palace Hotel è parte integrante della storia e del periodo d’oro di Sanremo. Affacciato su Corso Imperatrice, l’edificio offre una vista privilegiata sul Mar Ligure e sul Casinò. La sua origine coincide con l’arrivo della ferrovia nel 1874. La stazione, costruita proprio di fronte all’albergo, inaugurò una nuova stagione per la città dei fiori. La struttura, nota originariamente come “Hotel Europe et de la Paix”, divenne rapidamente un punto di riferimento per l’ospitalità internazionale sulla Riviera. Qui soggiornavano aristocratici, nobili e viaggiatori dell’élite europea, attratti dal clima mite e da una vita mondana vivace.

Il progetto di riqualificazione: dialogo tra storia e contemporaneità
La recente riqualificazione, voluta dalla famiglia Lagorio, segna la rinascita della struttura come boutique hotel a cinque stelle. Lo Studio Calvi Ceschia Viganò ha firmato il progetto architettonico, conclusosi nel 2025. L’intervento ha coinvolto sia gli spazi interni sia le facciate esterne. I progettisti hanno ampliato i volumi con un quinto piano dotato di terrazza panoramica e hanno inserito una spa nel livello seminterrato.




Oggi la struttura dispone di oltre 70 camere, tra cui eleganti suite e junior suite. Dettagli artistici di pregio arricchiscono l’hotel. Spiccano l’installazione dell’ulivo rovesciato nel Rêve Bistrot e la scultura “Le acciughe fanno pallone” sulla facciata. Il design combina il fascino dello stile classico con la funzionalità delle linee moderne. I ristoranti, la terrazza e la spa accolgono sia la clientela internazionale sia il pubblico esterno.
Tra ospitalità e identità visiva
Ogni ambiente riflette un’attenta cura del dettaglio. Il bistrot Rêve, aperto anche ai non ospiti, è un esempio di contaminazione estetica: al centro del locale, un ulivo capovolto e una cascata luminosa di Viabizzuno creano un’installazione scenografica. A parete, la pietra Grigio Alpi firmata Grassi Pietre definisce lo spazio del bancone, mentre le panche custom di HI-CONTRACT e le sedute Emmeti completano l’arredo.


Anche i servizi raccontano una visione progettuale coerente, con soffitti in lamiera ondulata e pareti interamente specchiate, in un gioco di riflessi che amplifica lo spazio.
All’Europa Palace Hotel il benessere si fa materia
La spa e l’area wellness si sviluppano in ambienti rilassanti e sofisticati. Le superfici in travertino classico Marazzi accompagnano lo sguardo e regalano continuità visiva. La piscina, affiancata da lame d’acqua e giochi di luce, è protetta da pannelli forati che creano suggestivi chiaroscuri.



Le docce emozionali, le saune e l’hammam offrono un’esperienza sensoriale completa, esaltata dalle lampade Roc di Marset e dall’illuminazione scenografica pensata per ogni ambiente.
Design personalizzato per un’accoglienza autentica
Ai piani superiori, le camere raccontano un design su misura. Le testate letto in rovere si arricchiscono di inserti in ceramica Lume di Marazzi, variando colori e posizionamenti per rendere ogni stanza unica. Le luci firmate Flos, Marset e IGuzzini accompagnano l’atmosfera, mentre gli arredi, tutti su disegno Q-bic, sono stati realizzati da HI-CONTRACT.




L’effetto scenico si completa nella scala centrale, dove una “pioggia” di lampade Noctambule di Flos scende lungo il vuoto delimitato dal parapetto in gres effetto ferro.
Estetica e innovazione: la serie Eikon Exé nei dettagli d’arredo
L’interior design, curato dallo Studio Q-BIC, interpreta ambienti luminosi attraverso l’uso di materiali naturali. In questo contesto la tecnologia Vimar definisce un perfetto equilibrio tra ricerca estetica, comfort e funzionalità. La struttura ha scelto la serie di placche Eikon Exé nella variante the Collections. Questa linea rappresenta una sintesi di precisione tecnologica e alta artigianalità. I materiali di prestigio, dalla pietra al metallo fino al vetro, valorizzano ogni spazio con una personalità unica.


Presso l’Europa Palace Hotel, la serie Eikon Exé si integra con discrezione grazie alla versione con comandi Flat. La forma squadrata ed essenziale in metallo total look grigio antracite si sposa con le cromie neutre delle pareti. I dispositivi dialogano con i rivestimenti in rovere dei testaletto e con i toni mediterranei degli arredi. Il gusto esclusivo di Eikon Exé offre diverse declinazioni di comando: tradizionale, Vintage, Flat e Tondo. Quest’ultima versione ha recentemente ricevuto il prestigioso premio Compasso d’Oro International Award. I comandi sono disponibili anche per gli standard KNX e By-me Plus per home e building automation, donando all’impianto elettrico uno stile inconfondibile.
Ospitalità smart: un sistema di gestione alberghiera avanzato
Un evoluto sistema di gestione alberghiera KNX completa il percorso di rinnovamento dell’hotel. La tecnologia Vimar abilita un’ospitalità smart nel pieno rispetto dell’identità architettonica dell’edificio. La reception gestisce e monitora ogni funzione della struttura:
- Check-in e check-out rapidi
- Rilevazione dello stato di presenza in camera
- Controllo personalizzato di luci e temperatura
- Gestione immediata di allarmi tecnici ed emergenze


Questa soluzione intelligente semplifica il lavoro dello staff e migliora l’esperienza degli ospiti. L’inserimento della tessera nel lettore a transponder attiva automaticamente i servizi della camera. Il sistema regola la temperatura secondo le preferenze impostate e segnala la presenza alla reception. Con questo progetto, l’Europa Palace Hotel ritrova il suo ruolo simbolico a Sanremo. La tecnologia Vimar si conferma un elemento chiave per collegare l’architettura d’interni al futuro del design alberghiero.
Un hotel che racconta il design italiano
Europa Palace Hotel è un progetto che unisce architettura, arte e accoglienza. La scelta di brand italiani come Flos, Marazzi, Moroso, Molteni, Davide Groppi e IGuzzini evidenzia l’intento di costruire un’identità forte, capace di dialogare con la storia del luogo e con le esigenze del viaggiatore contemporaneo.
Sanremo, dunque, ritrova così la sua icona, tra pezzi di memoria e un restyling all’insegna della modernità.
Foto Diego Laurino







