SpaghettiWall, Ferroluce e Innova Imbottiti lanciano una sfida creativa che reinterpreta la private dining room contemporanea
The ROOOM, nasce come innovativo contest di design, che mette al centro la progettazione di una sala da pranzo privata concepita come un ambiente immersivo, intimo e altamente caratterizzato. L’iniziativa, promossa da SpaghettiWall, Ferroluce e Innova Imbottiti, invita designer e architetti a ridisegnare uno spazio di meno di 10 mq come luogo dedicato a momenti esclusivi all’interno di ristoranti e boutique hotel.
Lo showroom Le Stanze, in via Cino del Duca 2 a Milano, a pochi passi da Piazza San Babila, fa da cornice a questo esercizio di creatività applicata all’interior design contemporaneo.

Il concept: la sala da pranzo privata come esperienza sensoriale
La sfida di questo nuovo contest design consiste nel creare una sala da pranzo privata capace di trasmettere un’identità forte e distintiva. Una stanza che non è solo contenitore, ma esperienza multisensoriale: un luogo dove materiali, colori, luci e texture dialogano per generare atmosfere personalizzate e ricche di significato.
The ROOOM, dunque, invita a pensare il progetto come narrazione, percorso immersivo destinato a chi cerca momenti esclusivi, sia in coppia che in un gruppo ristretto.

24 studi italiani in gara: la creatività come competizione
Il contest di design coinvolge 24 studi di architettura e interior design provenienti da tutta Italia, chiamati a reinterpretare lo spazio attraverso approcci diversi e poetiche progettuali personali. Tra gli studi partecipanti ci sono anche: Archea Associati, De.Tales, Studio D73, Studio Marco Piva, Lupettatelier e Numi Studio.

I partner creativi: materiali, luce e arredo come driver progettuali
SpaghettiWall, Ferroluce e Innova Imbottiti sono i tre brand che guidano la progettazione, offrendo ai partecipanti strumenti e identità visive precise e fondamentali per lo sviluppo del contest design.
- SpaghettiWall: carte da parati artistiche, grafiche immersive e superfici decorative.
- Ferroluce: illuminazione in ceramica colorata, dettagli artigianali e narrazione materica.
- Innova Imbottiti: arredi e sedute che combinano comfort, ricerca formale e cura sartoriale.
Il risultato è un caleidoscopio di atmosfere in cui superfici, luce, materiali e volumi convergono in interpretazioni personali e di forte impatto visivo.

Le visioni progettuali: atmosfere, cromie e scenografie di design
Dalle proposte emergono scenari molto diversi, frutto della libertà creativa offerta dal contest design:
- ambienti intimi scolpiti da luci soffuse;
- tavoli avvolti dalla vegetazione tropicale o immersi in paesaggi evocativi;
- nicchie monocromatiche dal carattere deciso;
- cocoon morbidi e sofisticati dove il comfort la fa da padrone;
- soluzioni scenografiche che sfruttano pattern, contrasti e giochi cromatici.
Ogni micro-spazio, dunque, diventa manifesto della visione progettuale di chi lo ha immaginato.

La selezione finale: verso la Milano Design Week 2026
Una giuria composta da esperti del settore valuterà le proposte e decreterà la migliore interpretazione del concept. Il progetto vincitore sarà proclamato il 29 gennaio 2026 e prenderà forma reale all’interno dello showroom Le Stanze, dove verrà presentato ufficialmente durante la Milano Design Week 2026 .
La ROOM si configura così come un punto di incontro tra competizione, ricerca progettuale e innovazione, consolidandosi come uno dei più interessanti esempi italiani di contest di design applicato alla convivialità contemporanea.





