Dal 15 al 19 gennaio, Parigi diventa la capitale mondiale del design con un evento che intreccia savoir-faire, innovazione e nuove visioni creative
Dal 15 al 19 gennaio 2026, Maison&Objet torna a Parigi con una nuova edizione dedicata al dialogo tra innovazione e tradizione. L’evento, articolato in 7 hall e 6 settori, conferma la propria centralità nel panorama internazionale e si posiziona come piattaforma chiave per chi opera nel design, nella decorazione e nell’arte di vivere. Il tema guida dell’anno – Past Reveals Future – orienta un racconto che intreccia tecniche ancestrali, visioni contemporanee e nuove forme espressive, delineando la traiettoria evolutiva del settore.

Il passato rivela il futuro: il tema che diventa manifesto
Da oltre trent’anni, Maison&Objet coltiva un’identità unica, situata all’incrocio tra artigianato d’eccellenza e design contemporaneo. L’edizione 2026 esplora la potenza del passato come matrice creativa, mettendo in luce materiali, gesti e narrazioni che si rigenerano in chiave futura.
Quattro direttrici delineano il percorso espositivo:
- Metamorphosis – l’upcycling come processo alchemico di trasformazione
- Mutation – ibridazioni tra materiali organici, tecniche antiche e innovazione tecnologica
- Recomposed Baroque – riletture contemporanee della teatralità barocca
- Neo-Folklore – codici, rituali e pattern tradizionali rielaborati attraverso nuovi strumenti
Queste interpretazioni, curate dall’agenzia GOODMOODS, guidano espositori e visitatori in un viaggio sensoriale che mette in scena la continuità tra passato e futuro.

Un’offerta ampia e trasversale
Con un’articolazione che spazia dalla decorazione all’arredo, dall’hospitality al fashion design, Maison&Objet è l’unico salone capace di riunire un ecosistema creativo a 360 gradi. I settori comprendono:
Signature & Projects, Craft – Métiers d’Art, Decor & Design, Fragrance & Wellness, Gift & Play, Fashion & Accessories. Un percorso non solo espositivo, ma esperienziale, potenziato da scenografie immersive e curated journeys tematici.


Harry Nuriev: Designer of the Year 2026
Al centro di questa edizione, la nomina di Harry Nuriev a Designer of the Year segna un momento chiave per il salone. Fondatore di Crosby Studios e riconosciuto dal New York Times Magazine come una delle voci più influenti del minimalismo globale, Nuriev si distingue per una visione capace di unire artigianalità, immaginario digitale e una lettura antropologica degli oggetti.
Il suo approccio, definito Transformism, indaga la trasformazione come processo progettuale e culturale. Ogni opera – che sia oggetto, arredo o spazio immersivo – assume la forma di un archivio visivo del contemporaneo, dove memoria, funzione e rappresentazione vengono ricodificate.
Per Maison&Objet 2026, Nuriev firma una scenografia immersiva e site-specific, che interpreta il tema Past Reveals Future attraverso un’esperienza sensoriale in cui il design si fa narrazione, rito e movimento. La sua pratica multidisciplinare, con oltre trenta progetti annuali tra retail, moda, hospitality e istituzioni culturali, lo colloca tra i protagonisti più incisivi del design attuale.

Un’edizione ricca di esperienze e nuovi format
What’s New? in Decor – Elizabeth Leriche
Una lettura poetica e materica del tema guida, in cui passato e presente dialogano attraverso oggetti selezionati e installazioni immersive.
What’s New? in Retail – François Delclaux
Un manifesto sul retail contemporaneo che esplora materiali chiave come pietra, legno, vetro e metallo, in una prospettiva paleo-futurista.
What’s New? in Hospitality – Rudy Guénaire
Con Suite 2046, Guénaire reinventa l’ospitalità come esperienza totale, ampliata da una riflessione sul rituale del bagno come gesto primario.

Nuovi spazi e ritorni attesi
CURATIO – Collectible Design Village
Torna con un formato ampliato, curato da Thomas Haarmann, riunendo 60 talenti del collectible design in un villaggio esperienziale.
Village Manufactures of Excellence
Per la prima volta una selezione di imprese del Patrimonio Vivente (EPV) racconta l’eccellenza artigianale francese: vetrai, tappezzieri, falegnami, lavoratori del metallo e molto altro.
Eco-Responsible Design Collective
Un focus dedicato ai materiali sostenibili per architettura e interior design, consolidando il ruolo del salone nella ricerca di soluzioni responsabili.
Outdoor – The Art of Enhancing Exterior Spaces
La Hall 3 ospita uno spazio interamente dedicato al design outdoor, ormai considerato estensione naturale dell’abitare contemporaneo.

IN THE CITY: il design oltre i confini del salone
Dal 14 al 19 gennaio 2026, 100 showroom, gallerie e studi parigini partecipano al circuito IN THE CITY, ampliando l’esperienza con eventi diffusi e incontri diretti con i protagonisti del contest design internazionale.





