Salone del Mobile 2024

Salone del Mobile.Milano 2024: tutte le anticipazioni

La 62ª edizione del Salone del Mobile con EuroCucina, Bagno, Workplace 3.0, S.Project e SaloneSatellite dà appuntamento, dal 16 al 21 aprile 2024, al pubblico mondiale del design

Dal 16 al 21 aprile 2024, presso Fiera Milano Rhosi svolgerà la 62ª edizione del Salone del Mobile.Milano. Un’edizione che è pronta a riportare il “bello” e il “ben fatto” su un palcoscenico unico per importanza internazionale attraverso un approccio del tutto nuovo incentrato sulla filosofia dell’human at the center.

Salone del Mobile 2024
Foto Delfino Sisto Legnani

Quest’anno la manifestazione comprenderà, complessivamente, più di 1.900 espositori, di cui 600 giovani talenti under 35 e 22 scuole di design e si dividerà in Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace 3.0, S.Project, EuroCucina con l’evento collaterale FTK, Salone Internazionale del Bagno e SaloneSatellite.

Le novità del Salone del Mobile 2024

Alla Conferenza Stampa di presentazione del Salone del Mobile 2024, che si è tenuta il 13 febbraio presso il Teatro Strehler di Milano, hanno partecipato numerosi personaggi di rilievo tra cui Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano, Giuseppe Sala, Sindaco Comune di Milano; Barbara Mazzali, Assessore Turismo, Marketing territoriale e Moda Regione Lombardia; Stefano Maffei, Docente Politecnico di Milano, Juri Franzesi, studio Lombardini22; Marva Griffin, Fondatrice SaloneSatellite, Beppe Finessi, Curatore Universo Satellite, il creativo Emiliano Ponzi con gli studi Accurat e Design Group e Simone Farresin, studio Formafantasma.

Tra le novità di questa nuova edizione ci sono: il rilancio e l’ottimizzazione dei layout e dei percorsi di EuroCucina e del Salone Internazionale del Bagno; la ridistribuzione totale dei padiglioni con l’obiettivo di raggruppare gli espositori per contenuto e target di visitatori in modo da amplificare valore e senso dell’esperienza di visita; una nuova proposta culturale, ricca e multidisciplinare, diffusa in tutta la manifestazione. Una nuova campagna di comunicazione in costante evoluzione che, grazie all’intelligenza artificiale, raccoglie le conversazioni della comunità internazionale del progetto; la collaborazione con il Dipartimento e la Scuola del Design del Politecnico di Milano, volta a indagare il Salone-come-ecosistema, approfondendo il fenomeno nella sua portata socio-economica sul territorio.

A ciò si aggiungono le celebrazioni per i 25 anni del SaloneSatellite con una mostra in Triennale che, al di là dei tradizionali canoni espositivi, sarà una vera e propria Wunderkammer di oggetti, prototipi, schizzi, immagini e testimonianze.

L’anno delle biennali Bagno e Cucina

Quella di aprile sarà l’edizione delle biennali EuroCucina, con l’evento collaterale FTK, Technology For the Kitchen (padiglioni 2-4) e del Salone Internazionale del Bagno (padiglioni 6-10), che si rinnoveranno nel layout espositivo, ripensato da Lombardini22, gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria. Su richiesta del Salone del Mobile.Milano, lo studio, per la prima volta in ambito fieristico, è ricorso alle neuroscienze per migliorare l’esperienza di visita attraverso l’analisi delle reazioni neurologiche, emotive e percettive dei visitatori ai diversi percorsi, collocazione e distribuzione delle aree espositive e di sosta.

Salone del Mobile 2024
Arena Drafting Futures

Dopo varie sperimentazioni in ambiente virtuale, il tracciato ad anello scelto per entrambe le biennali risulta più intuitivo, semplice da percorrere e facile da ricordare e l’offerta espositiva risulta piena di
significato lungo tutto il tracciato. Rispetto al passato, è stato organizzato un percorso simmetrico posizionando gli stand alle pareti perimetrali esterne, i principali percorsi sono stati resi più larghi per migliorare l’orientamento e sono state inserite installazioni culturali e aree di quiete contro il tipico affaticamento museale vissuto anche al Salone, nonostante la meraviglia esposta. In particolare, per visitare tutti gli stand delle biennali sarà necessario percorrere 640 metri anziché i precedenti 1,2 chilometri.

Il 25esimo del SaloneSatellite

Anno speciale anche per il SaloneSatellite (padiglioni5-7), che festeggerà con 600 talenti e 22 scuole di design la sua 25° edizione. Tema di quest’anno sarà “Connecting Design since 1998” a evidenziare come quest’evento abbia, per un quarto di secolo, “svezzato” e nutrito più di 14.000 designer in erba e intessuto relazioni proficue fra culture e progetti da tutto il mondo.

A celebrare questo traguardo, una mostra in Triennale (dal 16 al 28 aprile) – il cui progetto espositivo è a cura di Beppe Finessi e allestito da Ricardo Bello Dias – che ripensa all’intera storia della Manifestazione senza cedere alla semplice esposizione di oggetti: al contrario, porta in scena il meraviglioso e complesso rapporto tra il mondo della produzione e questi giovani talenti, che da luoghi differenti del mondo hanno portato idee nuove nel design e nell’universo domestico.

Le installazioni del Salone del Mobile.Milano 2024

David Lynch

Tre saranno le grandi installazioni di questa nuova edizione. La prima, “lnteriors by David Lynch. A Thinking Room” (padiglioni 5-7) è quella che David Lynch, il celebre regista dell’inconscio, regala al Salone
del Mobile. Due speculari “stanze del pensiero” sono immaginate come porte simboliche da attraversare per immergersi nella Manifestazione. Con esse, il Salone del Mobile.Milano riflette, in modo originale e immaginifico, sulla produzione di interni e su quanto questa stia in relazione profonda con l’interiorità di chi, quello spazio, lo arreda come proiezione esteriore del sé.

Emiliano Ponzi

Etica, sostenibilità, tecnologia ma anche potere, fascino e fragilità dell’acqua: tante sono le suggestioni da cui nasce “Under the Surface”, la seconda installazione progettata e realizzata da Accurat, Design Group Italia ed Emiliano Ponzi per il Salone Internazionale del Bagno (padiglione10).

“Under the Surface” coinvolge il visitatore in modo immersivo e lo spinge a ragionare sul tema della relazione positiva e rispettosa con la risorsa naturale più preziosa sulla terra e sul ruolo della filiera dell’arredobagno nel guidare verso un uso più consapevole dell’acqua.

L’installazione prende la forma di un’isola sommersa, che innesca un racconto visivo ed evocativo ma anche profondamente educativo per aiutare il visitatore a prendere coscienza dell’impatto ambientale delle nostre pratiche quotidiane legate all’acqua. I riflessi di luce, che si muovono e cambiano incessantemente, rappresenteranno i dati sul consumo globale d’acqua mentre, attraverso l’uso innovativo di data-visualization dinamica, verranno raccontati i progressi tecnologici e manifatturieri legati alla salvaguardia idrica nel campo dell’arredobagno.

Food Design in Six Performances

Al centro di EuroCucina, invece, un grande palcoscenico fluido e accogliente, ospiterà sei
food magazine indipendenti internazionali che, insieme ad artisti, designer e chef da tutto
il mondo, presenteranno una visione inedita e originale sul presente e futuro degli ingredienti
che la natura ci offre
.

“All You Have Ever Wanted to Know About Food Design in Six Performances” è il titolo a cappello di questi progetti che, tra riflessioni, esposizioni, talk e taste experience, si susseguiranno giorno dopo giorno. Le riviste Family Style (Stati Uniti), L’Integrale (Italia), Linseed Journal (Gran Bretagna), Magazine F (Sud Corea) The Preserve Journal (Austria), Farta (Portogallo) animeranno il dibattito sulle sfide e sulle
opportunità che il settore alimentare offre al mondo del progetto.

Le installazioni saranno visitabili per tutto l’orario di apertura, mentre le esperienze di food tasting e le presentazioni dei progetti e delle visioni editoriali, che le accompagnano, si svolgeranno live alle ore 14.30.

I talk e le tavole rotonde in programma

Un nuovo programma di Talk e Tavole rotonde, dal titolo “Drafting Futures. Conversation about Next Perspective”, curato da Annalisa Rosso, racconterà alcune delle personalità più interessanti del nostro tempo. Professionisti del settore che, con le loro pratiche virtuose, stanno mettendo le basi per un futuro più consapevole e sostenibile. I Talk del mattino si terranno alle ore 11.00 nell’Arena “Drafting Futures” disegnata da Formafantasma. Tra i partecipanti ci saranno anche: Jeanne Gang, FAIA, Studio Gang Founding Partner, Johanna Agerman Ross, curatrice del design contemporaneo al Victoria & Albert Museu; Hans Ulrich Obrist, direttore artistico della Serpentine Gallery di Londra, Maria Porro, Presiedente Salone del Mobile.Milano; Francis Kéré, architetto e fondatore dello studio Kéré Architecture e vincitore del Pritzker Prize; John Pawson, architetto e fondatore del suo omonimo studio e Deyan Sudjic OBE, autore, critico e curatore.

Le Tavole Rotonde affronteranno, invece, alcuni degli argomenti cruciali per l’attualità del design e dell’architettura come l’uso dell’intelligenza artificiale, il rapporto tra nautica e progetto in collaborazione con Salone Nautico Internazionale di Genova e le novità del settore hospitality.

Nuovi progetti culturali

In questa nuova edizione, proprio all’Arena, verrà inaugurata la Biblioteca del Salone del Mobile, anch’essa su progetto di Formafantasma, che raccoglierà, su suggerimento dei relatori di questa e delle future edizioni, volumi destinati a cambiare, in meglio, le nostre azioni e prospettive future.

Infine, accanto all’Arena, anche quest’anno sarà allestito il Bookshop, Corraini Mobile, a cura di Corraini Edizioni, che vedrà esposto, nonché in vendita, un’ampia selezione di pubblicazioni internazionali dedicate al mondo del design, dell’arte e dell’illustrazione, con un occhio anche al tema del cibo e del food design, rappresentativo di oltre 110 editori. Non mancheranno inoltre manifesti, grafiche in tiratura limitata, ceramiche, piccoli oggetti d’arte e pezzi unici.

Insomma, il percorso di questo nuovo Salone del Mobile si prospetta essere memorabile: appassionante e stimolante, ma soprattutto in grado di creare connessioni sia relazionali che di business, anche di lungo periodo.

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