Il design biofilico di PhotoSynthetica Collection

ecoLogicStudio presenta la sua prima collezione di prodotti di design biofilico: un Airdirector biotecnologico, uno sgabello compostabile e un anello bio-digitale

Lo studio londinese di architettura e design ecoLogicStudio, guidato da Claudia Pasquero e Marco Poletto, presenta la sua prima collezione di prodotti di design biofilico. Quest’ultima, parte del più ampio progetto di ricerca intitolato PhotoSynthetica, comprende un purificatore d’aria biotecnologico, uno sgabello compostabile e un gioiello stampato in 3D in biomassa di micro-alghe.

ecoLogicStudio_PhotoSynthetica Collection

Progetto PhotoSynthetica

Il progetto di ricerca PhotoSynthetica, lanciato nel 2018 da ecoLogicStudio, insieme a un consorzio accademico, nasce per contrastare gli effetti negativi del cambiamento climatico e dell’inquinamento atmosferico sul benessere urbano.

Design biofilico e digitale

Ogni prodotto della PhotoSynthetica Collection è stato studiato per combinare il design biofilico a quello digitale e implementare modelli di produzione e di utilizzo circolari.

Dottor Marco Poletto spiega: “Questa collezione nasce dal sogno di far “crescere” la città ecologica del futuro, letteralmente parlando, dalle emissioni e dalle particelle di materia inquinante della nostra attuale civiltà fossile. Più che prodotti, questi primi tre oggetti sono strumenti che vogliono innescare un processo collettivo di ri-metabolizzazione urbana”.

AIReactor

Il nuovo purificatore d’aria biotecnologico, chiamato AIReactor, è un fotobioreattore per interni in grado di assorbire anidride carbonica e sostanze inquinanti e, al contempo, ossigenare l’aria.

AIReactor è un prodotto completamente reversibile, costituito da un numero limitato di componenti essenziali, che alla fine della loro vita possono essere riutilizzati, riciclati o compostati. Un’elegante struttura a incastro in compensato di betulla sostiene un foto-bioreattore in vetro borosilicato alto 1 metro che ospita fino a 10 litri di colture vive di micro-alghe fotosintetiche.

ecoLogicStudio_PhotoSynthetica Collection

Caratteristiche tecniche e curiosità

AIReactor cattura l’aria dall’ambiente circostante introducendola alla base del reattore; le bolle d’aria, salendo, agitano costantemente il fluido di coltura simulando gli effetti delle onde e delle correnti marine. Il delicato movimento mantiene a galla le cellule alghive, favorendo la fotosintesi e producendo un suono rilassante che si diffonde nello spazio circostante insieme alle nuove molecole di ossigeno.

La raccolta delle alghe è un processo semplice che può essere eseguito più volte alla settimana, collezionando fino a 7 grammi di alghe secche al giorno (un cucchiaio da tavola). AIReactor, in media, cattura la stessa quantità di anidride carbonica di un albero maturo ed è stato progettato per un ciclo di vita neutrale dal punto di vista delle emissioni carboniche. Inoltre, il prodotto incoraggia un approccio olistico al benessere urbano. L’aria più pulita ha benefici diretti sulla salute del sistema respiratorio, mentre una più intensa connessione simbiotica con sistemi viventi offre comprovati benefici per la salute mentale.

Grazie alla capacità metabolica delle alghe, ogni reattore può catturare diversi inquinanti atmosferici: 20 grammi di CO2 (anidride carbonica) al giorno; 0,14 microgrammi di PM2.5 per metro cubo; 0,29 microgrammi di PM10 per metro cubo; e 0,69 microgrammi di NO2 (biossido di azoto) per metro cubo.

Sgabello compostabile

Lo sgabello compostabile rappresenta una nuova frontiera per i bio-polimeri dal momento che sfrutta il loro potenziale associato alla stampa 3D, per la produzione di prodotti “mass customized”. Questo prodotto è il risultato di una ricerca condotta da ecoLogicStudio in collaborazione con il Synthetic Landscape Lab dell’Università di Innsbruck, diretto dalla professoressa Claudia Pasquero. In questa sperimentazione, la flessibilità intrinseca del materiale bio-polimerico è esaltata dall’esclusiva morfologia plissettata della superficie dello sgabello e dalle aperture sulla parte inferiore e superiore della seduta. Come lo stelo di una pianta, lo sgabello può flettersi e adattarsi delicatamente alla forma del corpo e al peso dell’utente, resistendo al contempo al suo carico verticale.

La combinazione di materialità bio-tecnologica e articolazione morfologica, caratteristica del design digitale, apre la strada a una personalizzazione praticamente infinita del prodotto, consentendo la sua distribuzione su scala globale tramite filiere produttive locali diffuse nel territorio.  Lo sgabello è disponibile in colore naturale ed è stampato in 3D con una mescola brevettata di PLA/PHB flessibile, biodegradabile e compostabile.

Anello bio-digitale

La PhotoSynthetica Collection converte molecole inquinanti in preziose risorse, e l’anello bio-digitale incarna il sogno di far nascere un gioiello dall’inquinamento Londinese. L’anello rappresenta un nuovo vivere tecnologico, progettato dall’intelligenza artificiale e coltivato in ambito bio-digitale.

La professoressa Claudia Pasquero racconta :”Nell’unicità di questo oggetto possiamo riconoscere uno degli aspetti più significativi dell’evoluzione tecnologica contemporanea: la sua inevitabile convergenza con il mondo della natura vivente. L’anello in questo senso ha un potente valore simbolico, ci invita a riorientare il nostro sistema di valori sociali condivisi e a riconoscere il valore, o persino la preziosità, lì dove ora vediamo solo polvere inquinante”

Ogni anello è composto dal 30% di biomassa algale su una base di acido polilattico (PLA). Pesa 20 grammi e immagazzina il contenuto equivalente della filtrazione giornaliera di un AIReactor.

Foto Pepe Fotografia

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