Si è da poco concluso il Fuorisalone 2026: Piazza Città di Lombardia celebra il trionfo della vetreria d’eccellenza muranese in un viaggio tra arte e design
Le luci si sono appena spente su una delle edizioni più vibranti della Milano Design Week. Tra i ricordi più vividi rimasti impressi nel pubblico internazionale c’è sicuramente Oasi Life Experience, il format di Regione Lombardia e Idea Integrale che ha trasformato Piazza Città di Lombardia in un teatro della creatività. Protagonista assoluto di questo capitolo post-olimpico è stato il maestro Alex Signoretti, le cui opere hanno dimostrato come il vetro possa ancora essere la materia regina del design contemporaneo.

Un’esposizione che ha sfidato i sensi
Durante la settimana, lo spazio curato da DDN HUB sotto la direzione di Adriana Lohmann è stato attraversato da migliaia di visitatori, attirati dai riflessi e dalle trasparenze delle sculture di Signoretti. L’artista ha saputo portare il cuore delle fornaci di Venezia nel centro della metropoli, proponendo una selezione di opere che fondono artigianalità e visione moderna.
Le opere di Alex Signoretti che hanno riscosso il maggior interesse includono:
- Le Sculture Animalier: dall’Orso multicolore alla Pantera in nero satinato, i visitatori sono rimasti affascinati dalla capacità di rendere “morbida” e vitale una materia solida come il vetro.
- Eleganza e Forza: il Toro in cristallo satinato ha catturato l’attenzione per la sua tensione muscolare resa attraverso volumi opachi e raffinati.
- L’Accessorio come Arte: le sculture Borsa e Borsetta hanno generato un forte dialogo sul confine tra oggetto di moda e pezzo da collezione, diventando tra i soggetti più fotografati sui social.



Alex Signoretti: il Maestro della nuova generazione
Il successo di questa esposizione conferma il talento di Alex Signoretti, classe 1996, capace di raccogliere l’eredità della Vetreria B.F. Signoretti e proiettarla nel futuro. Cresciuto osservando i grandi maestri come Pino Signoretto, Alex ha dimostrato al pubblico milanese che il vetro muranese non è solo tradizione museale, ma un linguaggio vivo e necessario per l’interior design di lusso.
La sua capacità di unire la purezza del cristallo veneziano con dettagli in oro 24 carati e lavorazioni innovative (come il “lattimo” sommerso del Barboncino) ha attratto non solo collezionisti, ma anche numerosi architetti interessati a progetti bespoke e personalizzati.


L’eredità della Design Week 2026
Oasi Life Experience si chiude con un bilancio estremamente positivo. La sinergia tra la piattaforma editoriale di DDN e l’eccellenza artigiana ha creato un ecosistema unico, arricchito dalla presenza conviviale di Antonino, il Banco di Cannavacciuolo.
Sebbene l’installazione fisica sia terminata il 26 aprile, l’impatto delle opere di Alex Signoretti continua a riverberare nel dibattito sulla cultura del progetto. Il giovane maestro muranese esce da questa Milano Design Week come una delle figure più promettenti della vetreria artistica mondiale, capace di trasformare un sapere antico in una visione estetica pronta a dialogare con i mercati internazionali più esigenti.





