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Catalyst è stato il tema di quest’anno per il World Architecture Fe­stival, che ha dato modo di dimostrare quanto l’architettura e il de­sign siano generati da ‘motori’, come ci racconta in un’intervista il direttore Paul Finch. Tra questi la promozione culturale, la soste­nibilità e i nuovi modi di pensare la città secondo le più importanti nuove sfide che un professionista deve affrontare: il clima, l’invec­chiamento della popolazione, la salute e la giustizia sociale.

Noi abbiamo selezionato alcuni dei progetti partecipanti e vincitori delle 44 categorie, in particolare World Building of the Year, Lan­ dscape of the Year, Future Project of the Year, lnternational Building Beauty Prize. Una carrellata di opere belle e sorprendenti.

Non edifici come entità separate dal tempo ma attimi in cui l’archi­ tettura prende vita sono immortalati nelle fotografie di lwan Baan, Carte Blanche di questo numero, rivelando così l’innata capacità dell’uomo di appropriarsi dei luoghi, ma anche degli oggetti, per sentirli propri.

Gli oggetti raccontati nella gallery di questo numero sono carat­terizzati da linee sinuose e avvolgenti, che ‘abbracciano’ chi si ac­comoda: parliamo degli imbottiti, la cui parola d’ordine è comfort, seguita da versatilità, mentre per i filati dei rivestimenti è alta qua­lità sartoriale, oltre che ampia scelta di colori e soluzioni su misura; tendenze percepibili sfogliando i nostri ltalian Living, che si tratti di una residenza o di un progetto contract.